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Sistemi, impianti antincendio per uffici e banche. Impianti sicurezza, rilevazione fumi, impianti allarme, antirapina, videoregistrazione. |
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60,90 Sessanta, novanta giorni per Creare e Allestire i Vostri Spazi
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Misure di protezione passiva Gli interventi di protezione passiva si effettuano su elementi di quattro tipi: ELEMENTI PORTANTI: sono elementi strutturali quali travi, pilastri, ecc. Le funzioni portanti possono essere svolte da diversi materiali quali acciaio, legno, cemento armato o precompresso. Normalmente è indispensabile garantirne la stabilità per un dato tempo in caso d'incendio. CONTROSOFFITTI: sono elementi divisori con caratteristiche in grado di aumentare la resistenza al fuoco delle strutture sovrastanti. I requisiti principali di un controsoffitto antincendio sono: l'incombustibilità, la leggerezza e la stabilità durante l'incendio. COMPARTIMENTAZIONI: elementi divisori in grado di isolare porzioni di edificio al fine di non permettere la propagazione dell'incendio da una zona ad un'altra. Le compartimentazioni possono prevedere l'utilizzo di pareti o tramezzi tagiafuoco, la realizzazione di canali resistenti al fuoco per aria condizionata, estrazione fumi e per protezione di vie elettriche. BARRIERE PASSIVE: sistemi ed elementi adatti a sigillare i varchi presenti nelle strutture di compartimentazione a causa dell'attraversamento di impianti tecnici. PORTE E SERRAMENTI TAGLIAFUOCO: I serramenti di sicurezza antincendio (porte, serrande, ecc.) hanno come scopo quello di evitare il passaggio del fuoco, dei prodotti di combustione e del calore da un ambiente ad un altro. Questi serramenti sono installati in corrispondenza di:
L'autochiusura: Congegno che consente alle porte di chiudersi automaticamente in caso d'incendio. La loro posizione di riposo può essere:
Volendo tentare una classificazione dei sistemi di chiusura si possono suddividere in tre tipi in ordine crescente di costo e di prestazione:
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IMPIANTI, SETTI ANTIFIAMMA: L'impiantistica costituisce non solo un rischio d'incendio essa stessa, ma anche, dovendo transitare negli ambienti, e in particolare attraversare elementi di compartimentazione può essere causa di propagazione d'incendio. Quindi, dove esiste un attraversamento di parete o di solaio resistente al fuoco, ad esempio da parte di canaline, condutture, tubi, passerelle o fascio di cavi, la feritoia conseguente deve essere tamponata con sistemi che mantengano inalterata la resistenza al fuoco della parete o del solaio. Per gli attraversamenti si utilizzano prodotti, che sistemati all'interno dell'attraversamento, costituiscono un tamponamento che si espande in volume quando sottoposto al calore. Il materiale di riempimento, dopo l'espansione, si compatta in una massa densa e solida, che rende stagno il tamponamento ai fumi e ai gas. L'AREAZIONE DELL'INCENDIO: Indispensabili per l'areazione dell'incendio sono gli evacuatori di fumo necessari a convogliare e a smaltire i fumi, i prodotti della combustione e il calore, evitando che si disperdano disordinatamente in tutto l'edificio recando quindi danni alle persone e alle strutture. Gli evacuatori sono formati da un telaio metallico e coperture in lastre di polimetilmetacrilato o policarbonato. Il sistema di ribaltamento di telaio mobile porta, sia il lucernaio che il complesso di attuazione, al di fuori del camino che si viene a creare, eliminando tutti i problemi connessi al possibile collasso dei materiali che potrebbero compromettere la fase di evacuazione. RILEVAZIONE FUMI: Poiché i danni alle persone e alle cose sono tanto maggiori quanto maggiore è il tempo di libero sviluppo dell'incendio, la rapidità d'intervento dell'estinzione assume un'importanza decisiva. Poiché l'intensità dell'incendio è tanto più forte quanto è maggiore il volume interessato, la difficoltà dell'estinzione cresce con la fase di sviluppo raggiunta. Per essere sicuri di raggiungere lo scopo di contenere il più possibile i danni, è necessario, iniziare l'azione di spegnimento quando l'incendio ha dimensioni limitate. Quindi la vigilanza delle aree pericolose può essere affidata o all'uomo o a specifici impianti tecnologici automatici. Questi impianti offrono una precoce segnalazione di piccole quantità di fumo e gas. I dispositivi di allarme sono sostanzialmente due:
I rilevatori ottici sono sensibili alle radiazioni ultraviolette o infrarosse e trovano applicazione nelle combustioni caratterizzate da tempi di reazione brevissimi. Sono quindi indicati, anche in associazione con dispositivi di segnalazione delle sovrappressioni, per bloccare le esplosioni in ambienti chiusi prima che possano diventare pericolose. Anche i rilevatori ionici sono sensibili al fumo e ai gas di combustione. Per la segnalazione dell'incendio si utilizzano apparecchi di allarme acustico luminoso che hanno il compito di segnalare che l'impianto di rilevazione ha evidenziato l'insorgere di un incendio ed anche, se è previsto, di localizzare la zona colpita. Interpellateci per informazioni.
[Pavimenti sopraelevati][Controsoffitti][Pareti divisorie e attrezzate per ufficio][L'illuminazione negli uffici][Presidi antincendio]
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